Farine

Farine: le farine disponibili sono provenienti da cereali di agricoltura biologica.

Le farine di tipo “00”, “0” e “1” vengono ottenute dalla molitura di grano tenero di provenienza pugliese e lucana.

La varetà rimacinata e semola proveniente dal grano duro è di grano antico “Senatore Cappelli”.

Farina di mais. Conosciuta come ingrediente principale di polenta e tortillas, la farina di mais può essere utilizzata anche per panature croccanti e per realizzare torte e biscotti. Come completezza nutrizionale, poiché carente di vitamine del gruppo B, si suggerisce di abbinarla a secondi piatti di carne o pesce, oppure di miscelarla a farina di farro.

Farina integrale. Più ricca di fibra e a minor contenuto di carboidrati rispetto alla farina tipo 00, è ideale per chi ha sindrome metabolica e per chi segue una dieta dimagrante. Può essere usata per preparare pane, torte salate e dolci, da sola o mescolata alla farina bianca, nel caso in cui il gusto integrale non fosse totalmente gradito

Farina di farro. Farina con elevato contenuto di fibra e dall’alto potere saziante. E’ ideale per preparare pane, torte salate, dolci, crêpes. Non adatta ai celiaci, poiché contiene glutine.

Farina di castagne. Farina dal sapore dolce, ideale per preparare castagnaccio, biscotti e pancake per la colazione. Fonte di vitamine del gruppo B e di minerali, è ideale per gli sportivi.

Farina di ceci. Fonte di proteine, calcio e potassio, è perfetta per preparare piadine e frittatine vegane, torte salate e dolci.

Farina di riso. Farina dal gusto delicato, priva di glutine e ricca di vitamine del gruppo B, è ideale per la preparazione di dolci per celiaci, ma anche di pappe per lo svezzamento dei bambini.

Farina di lupini. Ricca di proteine, ferro, potassio e vitamina B1, può aiutare a controllare il colesterolo. Ideale per la preparazione di piatti senza glutine, vegetariani e vegani, come panature, burger vegetali e piadine.

Farina di avena. Ricca di vitamina B1 e zinco, utile per il sistema nervoso e la regolarità ormonale. Ha un indice glicemico più basso rispetto alla farina di grano, per cui è adatta a persone affette da sindrome metabolica. Ideale per preparare dolcetti, pancake, crêpes